Programma di Stostegno Psicologico

 A seguito del sisma del 6 aprile 2009 sono state messe in atto diverse iniziative a sostegno della popolazione  colpita dagli eventi calamitosi ed è stata individuata come prioritaria la riattivazione della scuola anche nelle tendopoli. La sinergia tra Protezione Civile, MIUR e USR Abruzzo,  ha consentito di promuovere attività di sostegno psicologico per docenti, studenti e genitori.

In relazione ad una specifica richiesta, avanzata al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini e al Direttore Generale dell’Abruzzo, Carlo Petracca da parte di Dirigenti Scolastici, è stato costituito un gruppo di lavoro tecnico - scientifico per definire un programma di sostegno psicologico  rivolto al mondo della scuola e per coordinare le azioni proposte da varie Istituzioni.
 
Tale progetto di sostegno destinato a Dirigenti Scolastici, Docenti, studenti e genitori, si prefigge di:
fornire strumenti e risorse per l’elaborazione degli episodi traumatici e per la gestione delle situazioni di crisi post evento sismico;
mettere in atto un’opera di prevenzione nei confronti di tutti con particolare attenzione ai soggetti in età evolutiva.
 
Gli effetti del trauma influenzano in particolare la sfera emotiva della persona che può vivere come traumatizzanti situazioni che oggettivamente non lo sono. L’azione preventiva intende aiutare i giovani a consolidare un equilibrio che consenta loro di affrontare la vita quotidiana ed evitare  lo scivolamento in comportamenti che si possono definire ”a rischio”.
 
FAMIGLIE 
Il trauma del terremoto ha determinato  situazioni di difficoltà che necessitano di  interventi di aiuto.
I genitori si trovano in situazione difficile per diversi motivi come ad esempio  lo stress determinato dalla perdita della casa e spesso del lavoro, la gestione degli anziani e  la relazione con i figli.
 
BAMBINI - GIOVANI 
Sicuramente sono i soggetti  più fragili perché condizionati dalle difficoltà  e dalle sofferenze degli adulti. In particolare nell’età adolescenziale, momento difficile della crescita, si potrebbe manifestare un aumento di attività trasgressive e devianti.
 
DOCENTI
Si rende necessaria una diversificazione degli interventi articolati in aiuto alla persona come soggetto  che ha subito un trauma; sostegno alla  professione per l’azione educativa e didattica.
 
DIRIGENTI SCOLASTICI
I Dirigenti Scolastici  che, nella situazione di emergenza  hanno dovuto affrontare problemi complessi e gravosi, necessitano ora di una collaborazione che   consenta loro di orientare e di gestire le molteplici relazioni dei docenti, degli alunni e dei genitori.
 
FASE ORGANIZZATIVA RIGUARDO ALLA CONDIVISIONE DEL PROGETTO
Il progetto intende seguire due direzioni di senso, l’una psicologica e l’altra pedagogico – informativa. 
Sono previsti incontri con i Dirigenti scolastici e con i Docenti referenti ed incontri con i Comitati dei genitori.
È prevista l’elaborazione di un opuscolo informativo con le proposte 
delle diverse istituzioni da inviare alle scuole, anche in formato elettronico,  per un’approfondita conoscenza delle attività offerte .
 
RISORSE 
I numerosi progetti di aiuto pervenuti  saranno distribuiti tenendo conto dei bisogni e delle  differenti situazioni scolastiche, sia per l’ambito  psicologico che pedagogico - informativo
Sarà attivato per docenti e studenti un  servizio psicologico on-line che risponderà alle esigenze dl’intero territorio.  
 
La scuola è un bene di tutta la città e tutti devono partecipare e collaborare per il futuro dei giovani.

 

 

Tutti i diritti riservati - Copyright MMX
Realizzato da EMIS Studios