Tutto è partito da “ Calabria Jones”: un progetto per conservare il patrimonio storico e culturale calabrese, che ha coinvolto tutte le scuole della Calabria, fra cui l’ Istituto Comprensivo Statale Amerigo Vespucci di Vibo Marina.

Gli alunni della scuola sono andati a Monasterace per visitare un sito archeologico durante gli scavi. Di recente era stato trovato un mosaico raffigurante un Drago, ma erano finiti i fondi per continuare i lavori. Allora sapete cos’è successo??? L’ Amerigo Vespucci  ha adottato il Drago, per contribuire al finanziamento dello scavo.

 “Ogni granello di sabbia è un pezzo di storia”: così inizia il messaggio degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina. Hanno da poco terminato la loro settimana da piccoli esploratori dell’antico, nell’ambito del progetto “Calabria Jones”, promosso dall’Assessorato regionale alla cultura, che punta a far innamorare i giovani dei resti del loro glorioso passato. E i giovani studenti del Vespucci non sembrano aver perso il loro tempo: che ogni granello di sabbia, per quanto piccolo, sia intriso di passato, l’hanno capito molto bene. “Noi siamo quelli del drago”, dicono.

 Il drago scoperto da poco nel sito di Kaulon è del tutto simile – anche se molto più grande-  a un altro drago, che giace nuovamente nel luogo del suo ritrovamento a Monasterace.

Quando, durante l’ultima giornata di scavi per riportare in superficie una imponente struttura termale a un piano o forse anche più, vicino alla Casa matta,  l’archeologo Francesco Cuteri ha scoperto il maestoso pavimento mosaicato, di una probabile estensione di 25 mq, non ha esitato a definirlo come “il più ampio mosaico ellenistico reperibile al Sud”, tale da far invidia a quello della siciliana Morgantina. In mancanza di fondi, la scelta è stata tra interrare il mosaico, in modo che si preservasse, o lasciare che gli agenti atmosferici, con l’autunno alle porte, lo rovinassero. La risposta è scontata: a due giorni dal ritrovamento l’eccezionale scoperta è stata interrata.

“Per restaurarlo ci vogliono cinquantamila euro”, ha ribadito Cuteri, “e poi si dovrebbe pensare a una copertura. Questo potrebbe divenire il fulcro dell’intero sito di Kaulon”. Un sito già di per sé ricco, dato che fin dagli inizi del ‘900, con lo scavo più antico - quello di Orsi - non ha mai smesso di regalare sorprese. “Occore crederci e investire”, ha detto l’archeologo, fra lo speranzoso e lo sconsolato.

Ecco, i giovani alunni del Vespucci sono quelli del Drago, quelli che al Drago ci credono e su di lui investono. Su di lui, e su Cuteri: “Abbiamo pensato che se rinunciamo a qualche paghetta, a qualche ricarica telefonica, possiamo aiutare l’archeologo a scoprire tutto il pavimento. E così sarà!”. E infatti hanno sancito questo accordo con la Soprintendente dei Beni Archeologici Simonetta Bonomi, la Direttrice del Museo di Monasterace Maria Teresa Iannelli e il Sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta: “Affideremo i nostri risparmi al nostro amico archeologo Francesco Cuteri”.

Spesso si dice che dai ragazzi non si può che imparare: mai come in questo caso la frase è d’obbligo.  Ed intanto, dato che – come si dice - l’appetito vien mangiando, qualcuno su Facebook già propone: “Se tutte le scuole, come tanti granelli di sabbia, adottassero il Drago, potremmo aiutare a restaurare tutto il ritrovamento!”

L’interesse del gruppo di studenti verso il drago è una cosa bella che non si può dimenticare. Ciò dimostra che tra noi c’è qualche piccolo archeologo. Ma non si può dimenticare anche il lavoro sempre costante della scuola  Amerigo Vespucci, con la Preside Maria Salvia, con il Vice Preside Andrea Mamone, ma anche con i Bidelli, le Professoresse, i Professori, le Segretarie,  che ci aiutano e ci forniscono tutto ciò che serve per crescere intelligenti e preparati. E non si possono dimenticare neanche i Genitori: quelli che ci danno sempre le cose pronte, ci aiutano, ci coccolano, e ci indicano la strada per crescere forti, educati e sani …